Il Ministro di Stato Pieper: l'onorificenza dell'UNESCO per il Teatro dell'Opera di Bayreuth è uno stimolo ed una gratifica

Markgräfliches Opernhaus Bayreuth Ingrandire l'immagine (© dpa/pa) Con il Teatro dell'Opera del Margravio a Bayreuth sale a sette il numero dei siti bavaresi riconosciuti patrimonio dell'umanità presenti sulla lista dell'UNESCO. Prima erano già stati nominati patrimonio dell'umanità la Residenza di Würzburg con il suo giardino, il santuario "Wies-Kirche" di Steingaden, il centro storico di Bamberg, il Limes germanico-retico, il centro storico di Regensburg con il rione "Stadtamhof" ed i siti palafitticoli preistorici "Pfahlbauten" nell'arco alpino.

Il Teatro dell'Opera del Margravio è uno dei pochi teatri barocchi ancora completamente intatti in Europa e fu voluto da Guglielmina di Bayreuth (1709-1758), la sorella preferita di Federico il Grande, e dal marito Federico, principe ereditario di Bayreuth. Fu costruito nel periodo fra il 1746 ed il 1750 dall'architetto teatrale Giuseppe Galli Bibiena, allora leader in Europa, e da suo figlio Carlo.

Nel 2013, al fine di restituire all'auditorio il suo aspetto originale con tutti i suoi dipinti, avranno inizio i lavori di restauro del Teatro dell'Opera. In occasione della decisione del comitato dell'UNESCO, che durante il congresso a San Pietroburgo ha assegnato il marchio di patrimonio dell'umanità al Teatro dell'Opera del Margravio di Bayreuth, il Ministro di Stato Cornelia Pieper ha dichiarato presso il Ministero degli Affari Esteri tedesco quanto segue:

"Sono contenta che al Teatro dell'Opera del Margravio di Bayreuth sia stato riconosciuto il marchio di patrimonio mondiale dell'umanità. L'onorificenza per questo impressionante simbolo dell'arte barocca e della cultura è uno stimolo per la Germania, affinchè lo straordinario e ricco patrimonio culturale presente nel nostro Paese venga tenuto anche in futuro in alta considerazione. Con questa decisione positiva viene gratificato anche il grande impegno della Germania per il raggiungimento degli scopi del comitato dell'UNESCO."

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